Procione al chiaro di luna
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Dettagli sul pezzo venduto
- Altezza 190 cm
- Larghezza 60 cm
- Epoca di creazione Shôwa (1926–1989)
- Jikusaki Legno
- Materiale Honshi Seta
- Opera unica Sì
- Tecnica Dipinto a mano
- Tipo di articolo Kakemono
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Descrizione dell'articolo
Rannicchiato e con lo sguardo vigile, qui siede un piccolo cane procione – in Giappone chiamato «tanuki» e da queste parti spesso indicato come procione – sotto un ramo pendente di lespedeza in fiore. Sopra di lui aleggia una tenue falce di luna, dipinta in delicati toni di inchiostro, che conferisce all'intera scena un'atmosfera notturna autunnale e serena. Il pelo folto e morbido dell'animale è reso magistralmente con pennellate fini e delicate sfumature.
Il tanuki è considerato nella cultura popolare giapponese una creatura astuta e scaltra, spesso associata a prosperità e fortuna, mentre la lespedeza (hagi) è classicamente simbolo dell'autunno. Questa combinazione di motivo animale e vegetale era particolarmente amata dai pittori della tradizione kachô-ga. Realizzata su seta nel periodo Shôwa, l'opera è racchiusa in una bordura grigio-azzurra chiara e montata su un'asta di legno.
Con la sua motivazione affascinante e la suggestiva scenografia notturna, questo kakemono, «Procione al chiaro di luna», è un pezzo da collezione particolarmente prezioso per gli amanti della pittura animalista giapponese.