
Ceramica giapponese
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La ceramica giapponese comprende numerose tradizioni regionali, i cosiddetti stili yaki, ciascuno denominato secondo la propria regione d'origine – ad esempio Raku-yaki, Bizen-yaki, Hagi-yaki, Shino-yaki o Kutani-yaki. Ogni stile si distingue per proprie tecniche di argilla, smalto e cottura, tramandate e affinate nei secoli dai maestri vasai. Molti pezzi seguono il principio estetico del wabi-sabi, che intende l'imperfezione, la caducità e la naturalezza come una bellezza propria. Su densho.de troverà pezzi unici di ceramica giapponese fatti a mano, per lo più firmati, direttamente dal Giappone.

Sosei Heian
Ciotola da tè chawan in ceramica Raku di Sosei Heian
Chawan, Opera unica, con scatola, 8,5 x 13 cm
260,00 €

Hisashi Ohi
Chawan ciotola da tè in ceramica di Ohi di Hisashi Ohi
Chawan, Opera unica, con scatola, 8 x 11,5 cm
240,00 €

Yoshihisa Inoue
Ciotola da tè chawan in ceramica di Kyoto di Yoshihisa Inoue
Chawan, Opera unica, con scatola, 9,5 x 10 cm
290,00 €

Masao Nakajima
Chawan ciotola da tè in ceramica Shino di Masao Nakajima
Chawan, Opera unica, con scatola, 12,5 x 8 cm
380,00 €

Ichiraku Nishimura
Ciotola da tè chawan in ceramica Raku di Ichiraku Nishimura
Chawan, Opera unica, con scatola, 8 x 11,5 cm
420,00 €

Shoraku Sasaki
Chawan in ceramica Kuro-Raku di Shoraku Sasaki, bordo ondulato
Chawan, Opera unica, con scatola, 8 x 12 cm
380,00 €

Kazuki Omi
Chawan, ciotola da tè in ceramica di Shigaraki, di Kazuki Omi
Chawan, Opera unica, con scatola, 8 x 12 cm
210,00 €

Choraku Ohi
Chawan ciotola da tè in ceramica di Ohi di Choraku Ohi
Chawan, Opera unica, con scatola, 8,5 x 12 cm
250,00 €

Shogen Heian
Ciotola da tè chawan in ceramica Raku di Shogen Heian
Chawan, Opera unica, con scatola, 8 x 12 cm
220,00 €

Kawachi Hidetoshi
Guinomi in ceramica Oribe di Kawachi Hidetoshi con blu
Guinomi, Opera unica, con scatola, 7,5 x 7 cm
310,00 €

Rakunyu Yoshimura
Chawan in ceramica Raku di Rakunyu Yoshimura
Chawan, Opera unica, con scatola, 9 x 12 cm
350,00 €

Yoshihito Miyamoto
Chawan in ceramica di Hagi di Yoshihito Miyamoto
Chawan, Opera unica, con scatola, 8 x 12,5 cm
330,00 €

Keiraku Ito
Chawan in ceramica Raku di Keiraku Ito
Chawan, Opera unica, con scatola, 8 x 12 cm
430,00 €

Roseki Akazawa
Chawan in ceramica di Kyoto di Roseki Akazawa
Chawan, Opera unica, 7,5 x 12,5 cm
280,00 €

Choami Ohi
Chawan in ceramica di Ohi, di Choami Ohi
Chawan, Opera unica, con scatola, 8 x 11 cm
260,00 €

Shoraku Sasaki
Chawan in ceramica Kuro-Raku con oro-marrone di Shoraku Sasaki
Chawan, Opera unica, con scatola, 8 x 12 cm
380,00 €

Masayoshi Kato
Chawan in ceramica Shino di Masayoshi Kato
Chawan, Opera unica, con scatola, 9 x 12 cm
340,00 €

Toyama Ofen
Chawan in ceramica Shino del forno Toyama
Chawan, Opera unica, con scatola, 8 x 12 cm
280,00 €

Jyuzo Sato
Chawan in ceramica Shino di Jyuzo Sato
Chawan, Opera unica, con scatola, 9 x 11,5 cm
320,00 €

Gyokusen Nozaki
Chawan in ceramica di Satsuma di Gyokusen Nozaki
Chawan, Opera unica, con scatola, 7 x 12,5 cm
380,00 €

Kazufumi Wada
Chawan in ceramica Shino di Kazufumi Wada
Chawan, Opera unica, con scatola, 8 x 12 cm
310,00 €

Ōhi Chō
Guinomi in ceramica di Ohi di Ohi Cho
Guinomi, Opera unica, con scatola, 4 x 5 cm
610,00 €

Takeshi Kato
Guinomi in ceramica Shino di Takeshi Kato
Guinomi, Opera unica, con scatola, 5,5 x 5,5 cm
890,00 €

Kurokawa Seisetsu
Chawan con smalto Tenmoku di Kurokawa Seisetsu
Chawan, Opera unica, con scatola, 6 x 9 cm
580,00 €
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Una varietà di tradizioni ceramiche regionali
Il Giappone dispone di un panorama ceramico straordinariamente ricco, con numerosi cosiddetti stili yaki, denominati secondo la loro rispettiva regione di origine. Tra i più noti figurano il Raku-yaki di Kyoto, il Bizen-yaki della prefettura di Okayama, l'Hagi-yaki di Yamaguchi, lo Shino-yaki e l'Oribe-yaki della regione di Mino nella prefettura di Gifu, il Karatsu-yaki di Saga, il Kutani-yaki di Ishikawa, lo Shigaraki-yaki di Shiga e il Seto-yaki di Aichi. Ognuna di queste tradizioni ha sviluppato nel corso dei secoli proprie tipologie di argilla, smalti e procedimenti di cottura, che si riflettono direttamente nel colore, nella texture e nella sensazione tattile dei pezzi finiti e che, anche per i profani, diventano chiaramente distinguibili dopo un breve approfondimento.
Wabi-sabi: la bellezza dell'imperfezione
Molti pezzi di ceramica giapponese seguono l'ideale estetico del wabi-sabi, ovvero l'apprezzamento consapevole dell'irregolarità, dell'invecchiamento e della caducità. Una forma leggermente asimmetrica, una traccia di smalto irregolare o una traccia di cottura visibile non sono qui considerate difetti, bensì espressione della naturalezza e dell'onestà del materiale. Questo concetto estetico si pone consapevolmente in contrasto con le idee occidentali di perfezione impeccabile e simmetrica e ha trovato negli ultimi anni un crescente apprezzamento anche a livello internazionale, ad esempio nell'architettura d'interni e nell'abitare consapevole e essenziale.
Artigianato invece di produzione di massa
Quasi tutte le opere di questa categoria sono pezzi unici in ceramica tornita a mano di singoli maestri vasai, spesso provvisti di una firma propria o di un sigillo della bottega. La formatura avviene per lo più al tornio o mediante modellazione libera a mano, la cottura in forni tradizionali a legna, i cosiddetti anagama, oppure in forni a gas moderni, a seconda dello stile e della bottega. Proprio la cottura a legna nel forno anagama, che può durare più giorni, genera, attraverso la cenere volante e la distribuzione irregolare del calore, gradazioni cromatiche uniche e non riproducibili sulla superficie della ceramica, un effetto che nella ceramica prodotta industrialmente non è di norma ottenibile.
Dal recipiente da bevanda al vaso
La nostra categoria Ceramica giapponese riunisce diverse tipologie di oggetti: chawan e yunomi per la cultura del tè, guinomi e tokkuri per la tradizionale cultura del sake, nonché vasi decorativi per composizioni floreali nel senso dell'ikebana o come oggetti d'arte a sé stanti. Ognuno di questi sottogruppi segue proprie tradizioni formali e contesti d'uso, sviluppatisi nel corso dei secoli parallelamente alle rispettive pratiche culturali a cui sono destinati.
Un pezzo di Giappone nella vita quotidiana
A differenza dei semplici pezzi da esposizione, molte di queste ceramiche sono pensate per l'uso quotidiano: una ciotola da tè che diventa più familiare a ogni uso, una tazza da sake che fa parte del rituale fisso di una serata, oppure un vaso che viene riallestito settimana dopo settimana. Questo stretto legame tra arte e uso quotidiano è una caratteristica centrale della cultura ceramica giapponese e la distingue da un approccio puramente museale agli oggetti d'arte.
La ceramica come investimento e ambito di collezionismo
Chi si occupa più intensamente di ceramica giapponese scopre rapidamente un ambito di collezionismo estremamente sfaccettato: stili regionali, dinastie di vasai individuali con tradizioni familiari talvolta secolari, nonché diverse tecniche di cottura offrono ampio materiale per una passione collezionistica che può durare tutta la vita. Allo stesso tempo, già un singolo pezzo scelto con cura può servire come punto di partenza per avvicinarsi all'estetica e alla filosofia di questa forma d'arte.
I sei antichi forni ceramici del Giappone
Sei regioni sono tradizionalmente considerate i «sei antichi forni» del Giappone (Nihon Rokkoyō), con una tradizione ceramica particolarmente lunga e ininterrotta: Bizen, Tokoname, Echizen, Seto, Tamba e Shigaraki. Ognuna di queste regioni ha sviluppato nel corso dei secoli proprie caratteristiche del materiale e tecniche di cottura, che si riflettono ancora oggi nei pezzi lì realizzati. Per i collezionisti che desiderano occuparsi in modo mirato della storia della ceramica giapponese, queste sei regioni costituiscono un eccellente punto di partenza, poiché su di esse l'evoluzione dell'arte ceramica giapponese può essere ripercorsa in modo particolarmente chiaro.
Criteri di qualità nell'acquisto di ceramica giapponese
Nell'acquisto di un pezzo di ceramica vale la pena osservare diversi dettagli: la regolarità o l'irregolarità consapevole della forma a seconda dello stile, la qualità e la profondità dello smalto, il peso e la sensazione tattile del pezzo in mano, nonché un'eventuale firma o un sigillo della bottega sul fondo. Nei pezzi non smaltati come il Bizen-yaki, inoltre, la varietà e la vivacità delle gradazioni cromatiche naturali costituiscono un importante criterio di qualità, che dipende direttamente dallo svolgimento individuale della cottura nel forno a legna e che quindi non può ripetersi in modo identico in nessun pezzo.
Scopra la ceramica giapponese fatta a mano, che unisce storia, artigianato e bellezza silenziosa in un unico oggetto.
Domande frequenti
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