Serpente
Venduto - non più disponibile
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Dettagli sul pezzo venduto
- Altezza 187 cm
- Larghezza 50 cm
- Epoca di creazione Shôwa (1926–1989)
- Jikusaki Legno
- Materiale Honshi Carta
- Opera unica Sì
- Tecnica Dipinto a mano
- Tipo di articolo Kakemono
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Descrizione dell'articolo
Arrotolato su se stesso e con la lingua biforcuta, un serpente si annida ai piedi di una roccia scoscesa, mentre il suo corpo si snoda in eleganti volute sullo sfondo chiaro dell'immagine. La fine trama delle squame e lo sguardo vigile conferiscono all'animale una vivacità quasi tangibile, sebbene la tavolozza dei colori sia volutamente sobria, nei toni del grigio e della terra.
Il kakemono è dipinto su carta e reca la firma, ovvero il sigillo, dell'artista Kozan, del periodo Shôwa. Nel simbolismo giapponese il serpente rappresenta il rinnovamento, la saggezza e la protezione dalla sfortuna, motivo per cui raffigurazioni come questa venivano tradizionalmente esposte volentieri nel tokonoma in occasione del cambio d'anno.
L'asse del rotolo verticale è realizzata con guarnizioni in legno. Con la sua scelta insolita del motivo e la resa precisa e vivace, quest'opera rappresenta un interessante arricchimento per i collezionisti che, accanto ai classici motivi di uccelli e paesaggi, apprezzano anche i soggetti più rari della pittura a inchiostro giapponese.