Calligrafia di un koan zen
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Dettagli sul pezzo venduto
- Altezza 200 cm
- Larghezza 50 cm
- Epoca di creazione Shôwa (1926–1989)
- Jikusaki Legno
- Materiale Honshi Carta
- Opera unica Sì
- Tecnica Dipinto a mano
- Tipo di articolo Kakemono
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Descrizione dell'articolo
Con poche pennellate vigorose, diversi grandi caratteri riempiono quasi completamente la superficie pittorica di questo kakemono. Il tratto fluido e leggermente corsivo della calligrafia rivela una mano esperta e fa sì che i singoli caratteri si fondano l'uno nell'altro, come se fossero stati vergati in un unico, ininterrotto respiro.
Dal punto di vista del contenuto, si tratta di un koan proveniente dal buddhismo zen, che recita approssimativamente: «Nominarlo significa mancare la verità». Questa saggezza paradossale ricorda che la realtà ultima sfugge a ogni definizione linguistica – un pensiero che, nella pratica zen, intende stimolare la meditazione e l'abbandono di concetti rigidi, e che conferisce alla calligrafia un significato più profondo, che va oltre la pura estetica.
L'opera è stata scritta a mano su carta e risale al periodo Shôwa. Il rotolo pittorico possiede jikusaki in legno ed è un oggetto suggestivo per chiunque si appassioni alla filosofia zen e all'arte della calligrafia giapponese.