Il mormorio dei pini e il suono della sorgente
Dettagli sul pezzo venduto
- Altezza 128 cm
- Larghezza 69 cm
- Epoca di creazione Shôwa (1926–1989)
- Jikusaki Scultura
- Materiale Honshi Seta
- Opera unica No
- Tecnica Serigrafia
- Tipo di articolo Kakemono
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Descrizione dell'articolo
L'iscrizione in alto a destra riporta quattro caratteri che si leggono come "il mormorio dei pini e il suono della sorgente", seguiti da una datazione alla primavera di un anno Teishi, dalla firma e da due sigilli rossi. Il titolo è programmatico: al centro della composizione orizzontale, una stretta cascata precipita tra due massi rocciosi, incorniciata da pini dipinti con inchiostro denso.
A sinistra sale un pendio boscoso, sulla cui sommità un piccolo edificio dal tetto ricurvo si annida tra gli alberi. A destra si apre la vista su una tranquilla distesa d'acqua verso rive piatte, mentre sullo sfondo una vetta appuntita in un pallido grigio-azzurro segna la lontananza. I piccoli ciuffi di canne sulla riva sono accennati con poche pennellate rapide e alleggeriscono la composizione altrimenti rigorosamente costruita.
Il formato orizzontale è insolito per i rotoli verticali e consente qui una composizione decisamente tranquilla, impostata in senso orizzontale. L'unione di titolo poetico, datazione e firma in un'unica colonna di scrittura è tipica della pittura letterata di ispirazione cinese. Realizzato come serigrafia su seta, questo rotolo verticale è un'opera equilibrata e colta.