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Bellezza cinese al tavolo rosso

Kakemono, Opera unica, 174 x 44 cm
Codice prodotto: 5802
  • Altezza 174 cm
  • Larghezza 44 cm
  • Epoca di creazione Edo (1603–1868)
  • Jikusaki Legno
  • Materiale Honshi Carta
  • Opera unica
  • Tecnica Dipinto a mano
  • Tipo di articolo Kakemono

750,00 €

Disponibile, tempi di consegna: 1-3 giorni

Descrizione dell'articolo

Una dama in una veste fluente si è seduta su uno sgabello rosso, finemente intagliato, e volge lo sguardo di lato, assorta nei pensieri. La sua veste ricade in morbidi strati, disposti con grande ricercatezza: un mantello scuro e decorato racchiude una sopravveste blu, mentre il kimono interno bianco scende in ampie pieghe fino a terra, dove si conclude in un ritmo vivace. Davanti a lei, su una panca stretta, si trovano un libro, un piccolo bruciaprofumi e altri utensili - oggetti dell'otium colto, che rimandano alla sfera letteraria e raffinata dei modelli cinesi.

La raffigurazione segue la tradizione della pittura figurativa di ispirazione cinese, coltivata nel periodo Edo dai pittori giapponesi e reinterpretata con stile personale. La linea fine del volto e delle mani, la resa accurata dei tessuti con le loro delicate decorazioni e la cromia sobria e armoniosa testimoniano una mano pittorica esperta.

Il dipinto reca firma e sigillo ed è dipinto su carta. Il jikusaki è realizzato in legno, la bordura è composta da un tessuto scuro a motivi floreali. Quale testimonianza del periodo Edo, quest'opera unica dipinta a mano presenta tracce dovute all'età, che ne rendono visibile la lunga storia e conferiscono al contempo all'opera il suo autentico carattere antico.

Domande frequenti

Sulla base delle informazioni fornite dai precedenti proprietari e dello stato dell'oggetto, lo collochiamo approssimativamente nel periodo Edo (1603–1868), ma non siamo in grado di fornire indicazioni sulla data precisa.
Sì, si tratta di un vero pezzo unico fatto a mano, un'opera unica che non esiste una seconda volta.
Perché le due informazioni si riferiscono a cose diverse: l'indicazione dell'epoca descrive l'oggetto - supporto pittorico, colori, stato di conservazione -, mentre la firma riporta quale nome compare sull'opera. Dietro a ciò non si nasconde di norma alcun tentativo di inganno, bensì la formazione pittorica giapponese: la copia da modelli di bottega è stata per secoli il programma di studi, un utsushi è considerato un atto di omaggio verso il maestro, le botteghe firmavano con il nome del maestro, e i nomi d'artista venivano tramandati all'interno di una scuola. Un rotolo verticale di questo tipo non è quindi un falso, bensì un pezzo unico dipinto a mano che prosegue il linguaggio formale della propria scuola - solo che non si tratta dell'opera del nome celebre, e viene prezzato di conseguenza. Lo spieghiamo in modo approfondito nella guida Perché un kakemono porta spesso la firma di un artista morto da tempo?.

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