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Bellezza di profilo con kimono arancione

Kakemono, Opera unica, 167 x 36 cm
Codice prodotto: 6440
  • Altezza 167 cm
  • Larghezza 36 cm
  • Epoca di creazione Meiji (1868–1912)
  • Jikusaki Legno
  • Materiale Honshi Seta
  • Opera unica
  • Tecnica Dipinto a mano
  • Tipo di articolo Kakemono
Firma / timbro:

360,00 €

Disponibile, tempi di consegna: 1-3 giorni

Descrizione dell'articolo

Questo raffinato rotolo verticale del periodo Meiji raffigura una giovane donna che sta in silenziosa eleganza su una veranda di legno. Il suo sguardo è rivolto dolcemente di lato, come se ascoltasse un suono lontano o il lieve soffio del vento notturno. Le delicate sfumature cromatiche del suo kimono – da un caldo ocra a un freddo blu – creano un'atmosfera vivace ma al tempo stesso discreta. Ogni linea è tracciata con cura, conferendo alla figura una grazia fluida, quasi sospesa.

La composizione vive del gioco tra figura e spazio: lo sfondo resta in gran parte vuoto e apre uno spazio immaginario che richiama un silenzioso paesaggio notturno. I toni pastello quieti e la fine modellazione luminosa del volto richiamano l'orientamento estetico della pittura Nihonga, in cui contorni netti si armonizzano con morbide transizioni. La mano di Saeki Shunkō si riconosce in particolare nei dettagli precisi dell'acconciatura e nei motivi delicati.

Realizzato su seta e dotato di jikusaki in legno, l'opera reca il sigillo di Saeki Shunkō. Il rotolo verticale unisce finezza tecnica a discrezione poetica e rappresenta una testimonianza suggestiva di un talento spentosi precocemente.

Domande frequenti

Sì, quest'opera reca la firma o il timbro di Saeki Shunkō
Sulla base delle informazioni fornite dai precedenti proprietari e dello stato dell'oggetto, lo collochiamo approssimativamente nel periodo Meiji (1868–1912), ma non siamo in grado di fornire indicazioni sulla data precisa.
Sì, si tratta di un vero pezzo unico fatto a mano, un'opera unica che non esiste una seconda volta.
Perché le due informazioni si riferiscono a cose diverse: l'indicazione dell'epoca descrive l'oggetto - supporto pittorico, colori, stato di conservazione -, mentre la firma riporta quale nome compare sull'opera. Dietro a ciò non si nasconde di norma alcun tentativo di inganno, bensì la formazione pittorica giapponese: la copia da modelli di bottega è stata per secoli il programma di studi, un utsushi è considerato un atto di omaggio verso il maestro, le botteghe firmavano con il nome del maestro, e i nomi d'artista venivano tramandati all'interno di una scuola. Un rotolo verticale di questo tipo non è quindi un falso, bensì un pezzo unico dipinto a mano che prosegue il linguaggio formale della propria scuola - solo che non si tratta dell'opera del nome celebre, e viene prezzato di conseguenza. Lo spieghiamo in modo approfondito nella guida Perché un kakemono porta spesso la firma di un artista morto da tempo?.

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