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Fuji nella nebbia mattutina

Kakemono, Opera unica, 140 x 91 cm
Codice prodotto: 6432
  • Altezza 140 cm
  • Larghezza 91 cm
  • Epoca di creazione Meiji (1868–1912)
  • Jikusaki Osso
  • Materiale Honshi Seta
  • Opera unica
  • Tecnica Dipinto a mano
  • Tipo di articolo Kakemono
Firma / timbro:

1.170,00 €

Disponibile, tempi di consegna: 1-3 giorni

Descrizione dell'articolo

In questo ampio panorama paesaggistico, il Fuji-san si erge in delicate tonalità di grigio da una vasta pianura avvolta nella nebbia. La maestosa sagoma della montagna appare quasi sospesa in un'atmosfera onirica, mentre sottili strati di nuvole si adagiano sui suoi fianchi. A destra, una formazione di oche selvatiche attraversa placidamente il cielo crepuscolare, il loro volo diretto verso il sole nascente, visibile come un chiaro bagliore rotondo nella nebbia. A sinistra si trovano un tempio con pagoda e un piccolo villaggio ai margini di dolci colline: un contrappunto quieto rispetto all'ampiezza aperta sul lato destro.

Nella parte inferiore si dispiega una tranquilla scena di vita quotidiana: pescatori in piccole barche, case con tetti di paglia e singole figure intente in attività sulla riva. Questi dettagli conferiscono all'ampio spazio paesaggistico una sottile dimensione umana. La delicata pittura a inchiostro, che opera con morbidi passaggi tonali, fa fondere architettura, montagne e acqua in un continuum armonioso.

Il rotolo verticale risale al periodo Meiji ed è dipinto su seta. Gli jikusaki sono in osso, e un sigillo rimanda a Kano Zuizen. Con la sua straordinaria larghezza di 97 cm, questo kakemono esce dal formato consueto, risultando ancora più imponente. È un'opera che unisce quiete e ampiezza in un formato elegante, raramente riscontrabile: »Fuji nella nebbia mattutina«.

Domande frequenti

Sì, quest'opera reca la firma o il timbro di Kanō Zuizen
Sulla base delle informazioni fornite dai precedenti proprietari e dello stato dell'oggetto, lo collochiamo approssimativamente nel periodo Meiji (1868–1912), ma non siamo in grado di fornire indicazioni sulla data precisa.
Sì, si tratta di un vero pezzo unico fatto a mano, un'opera unica che non esiste una seconda volta.
Perché le due informazioni si riferiscono a cose diverse: l'indicazione dell'epoca descrive l'oggetto - supporto pittorico, colori, stato di conservazione -, mentre la firma riporta quale nome compare sull'opera. Dietro a ciò non si nasconde di norma alcun tentativo di inganno, bensì la formazione pittorica giapponese: la copia da modelli di bottega è stata per secoli il programma di studi, un utsushi è considerato un atto di omaggio verso il maestro, le botteghe firmavano con il nome del maestro, e i nomi d'artista venivano tramandati all'interno di una scuola. Un rotolo verticale di questo tipo non è quindi un falso, bensì un pezzo unico dipinto a mano che prosegue il linguaggio formale della propria scuola - solo che non si tratta dell'opera del nome celebre, e viene prezzato di conseguenza. Lo spieghiamo in modo approfondito nella guida Perché un kakemono porta spesso la firma di un artista morto da tempo?.

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